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Dott.ssa Serena Passalacqua

Dott.ssa Serena Passalacqua

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SMART & START

Thursday, 27 March 2014 11:45 Published in Finanza agevolata

Smart&Start finanzia progetti imprenditoriali innovativi, la cui validità e sostenibilità deve essere dimostrata dal piano di impresa contenuto nella domanda.

SMART  prevede contributi a copertura dei costi di gestione dei primi anni di attività, per le nuove imprese ubicate in Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna,  Sicilia e i Comuni del Cratere Sismico Aquilano che propongono modelli di business innovativi sotto il profilo organizzativo o produttivo, oppure orientati a raggiungere nuovi mercati o a intercettare nuovi fabbisogni.

START  prevede contributi a sostegno delle spese di investimento iniziali, per le nuove imprese ubicate in Calabria, Campania, Puglia, Sicilia e i Comuni del Cratere Sismico Aquilano che intendono operare nell’economia digitale e/o valorizzare economicamente i risultati della ricerca, pubblica e privata.
 

I due incentivi – Smart e Start – sono cumulabili, fino ad un massimo di 500.000 € in quattro anni, per ogni impresa beneficiaria.
Per le sole imprese localizzate nei Comuni del Cratere Sismico Aquilano il contributo concesso non potrà superare i 200.000 €.

Gli incentivi sono rivolti alle società di piccola dimensione, costituite da meno di sei mesi.
Per richiedere le agevolazioni non è però necessario aver già costituito la società: possono accedere a Smart&Start anche “team” di persone fisiche in possesso di una business idea. La costituzione della nuova società sarà richiesta solo dopo l’approvazione della domanda di ammissione alle agevolazioni. 

 

Agevolazione Smart

Le agevolazioni Smart consistono in contributi a fondo perduto per la copertura deicosti di gestione sostenuti nei 48 mesi successivi alla presentazione della domanda. Sono destinate alle società di piccole dimensioni costituite da non più di sei mesi e ubicate in uno dei comuni delle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia che prevedono:

soluzioni tecniche, organizzative o produttive, nuove rispetto al mercato di riferimento dell’impresa proponente, anche relativamente alla riduzione dell’impatto ambientale;

ampliamento del target a cui è rivolto il prodotto-servizio, rispetto al bacino attualmente raggiunto dagli altri operatori attivi nello stesso mercato o settore;

sviluppo e vendita di prodotti e servizi innovativi o migliorativi rispetto ai bisogni dei clienti, oppure destinati a intercettare nuove esigenze, o anche rivolti a innovative combinazioni tra prodotto-servizio e mercato;

modelli di business orientati all’innovazione sociale, anche attraverso l’offerta di prodotti e servizi che intercettano bisogni sociali o ambientali.

Ogni società può avere un contributo annuo fino a 50.000 euro e comunque fino a 200.000 euro in quattro anni. Il contributo è pari ad una percentuale compresa tra il 15% e il 35% dei costi annualmente sostenuti  per oneri finanziari, personale dipendente, canoni di affitto, canoni di leasing e ammortamento di impianti, attrezzature e macchinari tecnologici e tecnico-scientifici.

 

Agevolazioni Start

Le agevolazioni Start consistono in contributi a fondo perduto a copertura dellespese per investimenti e in servizi di tutoring tecnico gestionale. Sono destinate alle società di piccole dimensioni costituite da non più di sei mesi e ubicate in uno dei comuni delle regioni Calabria, Campania, Puglia o Sicilia che intendano operare nell’economia digitale o valorizzare economicamente i risultati della ricerca pubblica o privata mediante la realizzazione di programmi di investimento ad elevato contenuto tecnologico. Il contributo è pari al 65% delle spese per investimenti. Tale percentuale è elevabile fino al 75% per le società costituite esclusivamente da under 36 o da donne.

E’ prevista una agevolazione fino a 200.000 euro, o 100.000 euro nel caso di imprese attive nel settore del trasporto su strada, ripartita tra contributi a fondo perduto per spese su investimenti necessari all’avvio dell’attività d’impresa e servizi di tutoring tecnico gestionale.  Sono ammesse al contributo le spese relative all’acquisto di impianti, attrezzature, macchinari tecnologici o tecnico-scientifici e componenti hardware e software funzionali al progetto di investimento, brevetti e licenze, certificazioni, know-how e conoscenze tecniche, anche non brevettate, direttamente correlate alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa, progettazione, sviluppo, personalizzazione e collaudo di soluzioni architetturali informatiche e di impianti tecnologici produttivi, consulenze specialistiche tecnologiche funzionali al progetto di investimento e relativi interventi correttivi e adeguativi. Il programma di investimento deve essere realizzato in 18 mesi e comunque entro il 30 giugno 2015.

Domande

Non è prevista una graduatoria né una data ultima per la presentazione. Le domande dovranno includere il piano d’impresa, il soggetto proponente, l’attività imprenditoriale, l’innovatività del progetto, il mercato di riferimento e le strategie d’ingresso, gli aspetti tecnici, economici e finanziari dell’iniziativa. Le domande, firmate digitalmente, devono essere presentate per via telematica previa registrazione sul sito http://www.smartstart.invitalia.it/site/smart/home.html a partire dalle ore 12 del 4 settembre. Ad ogni domanda sarà attribuito un numero di protocollo e subirà unavalutazione da concludersi entro 60 giorni, affinché possa essere accertata la coerenza delle competenze dei soci rispetto al progetto proposto, la capacità dell’impresa di introdurre gli elementi di innovazione previsti nel piano di impresa, le potenzialità del mercato di riferimento e relative strategie di marketing, la sostenibilità economica e finanziaria dell’iniziativa. E’ previsto anche un colloquio a distanza mediante videochiamata Skype. L’esito della valutazione è comunicato alla società tramite Pec.

Richiesta dei contributi

Entro 60 giorni dalla conclusione dell’annualità, la società che ha partecipato al progetto Smart potrà richiedere l’erogazione dei contributi. Per le aziende che hanno partecipato al progetto Start, invece, i contributi saranno erogati, a titolo di rimborso delle spese effettivamente sostenute, in un massimo di due stati di avanzamento lavori. Il primo di importo compreso tra il 40% e l’80% delle spese complessivamente ammesse; il secondo di importo pari al residuo ovvero in soluzione unica pari alla totalità dell’investimento ammesso. L’impresa beneficiaria, tuttavia, può richiedere l’erogazione di una prima quota di agevolazione a titolo di anticipo di importo non superiore al 40% del contributo complessivamente concesso, presentando fideiussione bancaria o polizza fideiussoria a favore di Invitalia. Invitalia provvederà a erogare i contributi entro 60 giorni dalla presentazione della richiesta.

 

FINANZIAMENTI ALLA MICROIMPRESA

Thursday, 27 March 2014 09:34 Published in Finanza agevolata

A CHI SI RIVOLGE

Questa agevolazione è rivolta a persone che intendono avviare un’attività imprenditoriale di piccola dimensione in forma di società di persone. Sono pertanto ESCLUSE le ditte individuali, le società di capitali, le cooperative, le società di fatto e le società aventi un unico socio. Per presentare la domanda, almeno la metà numerica dei soci che detiene almeno la metà delle quote, deve essere:

  • maggiorenne alla data di presentazione della domanda
  • non occupato alla data di presentazione della domanda
  • residente nei territori di applicazione della normativa alla data del 1 gennaio 2000 oppure da almeno sei mesi alla data di presentazione della domanda.

I soci che rispondono a questi requisiti devono detenere almeno la metà delle quote di partecipazione.

 

ATTIVITÀ FINANZIABILI

Le iniziative possono riguardare la produzione di beni e la fornitura di servizi (il commercio è escluso). In particolare sono escluse Produzione primaria di prodotti agricoli di cui all’allegato I del Trattato CE e la Pesca e acquacoltura. Sono inoltre esclusi gli aiuti destinati all’acquisto di veicoli per il trasporto di merci su strada da parte di imprese che effettuano trasporto di merci su strada per conto terzi.

L'investimento complessivo non può superare i 129.114 Euro Iva esclusa. L’attività finanziata deve essere svolta per un periodo di almeno cinque anni a decorrere dalla data di delibera di ammissione alle agevolazioni.

 

LE AGEVOLAZIONI

Le agevolazioni previste sono di due tipi:

  1. agevolazioni finanziarie, per gli investimenti e per il 1° anno di gestione
  2. servizi di sostegno nella fase di realizzazione e di avvio dell’iniziativa

Le agevolazioni finanziarie concedibili sono:

  • per gli investimenti, un contributo a fondo perduto e un finanziamento a tasso agevolato che, complessivamente, possono arrivare a coprire il 100% degli investimenti ammissibili
  • per la gestione, un contributo a fondo perduto sulle spese relative al 1° anno di attività

Le agevolazioni finanziarie non possono superare complessivamente il limite di aiuto di € 100.000.

L’entità di ciascuna singola agevolazione non è predefinita, ma è il risultato di un calcolo che tiene conto dell’ammontare degli investimenti e delle spese di gestione nonché delle caratteristiche del finanziamento a tasso agevolato (durata, entità e tasso) che si intende richiedere. Il calcolo deve essere effettuato nel rispetto del principio che prevede che l’importo del mutuo a tasso agevolato per gli investimenti non possa essere inferiore al 50% del totale delle agevolazioni concedibili.

Il tasso di interesse è pari al 30% del tasso di riferimento vigente alla data di stipula del contratto di finanziamento in base alla normativa comunitaria.
Il finanziamento a tasso agevolato è restituibile in un massimo di sette anni, con rate trimestrali costanti posticipate. Le spese di investimento e di gestione considerate “ammissibili” ai fini del calcolo dell’ammontare delle agevolazioni sono:

  • per l’investimento
    • attrezzature, macchinari, impianti e allacciamenti;
    • beni immateriali a utilità pluriennale;
    • ristrutturazione di immobili, entro il limite massimo del 10% del valore degli investimenti.
  • per la gestione
    • materiale di consumo, semilavorati e prodotti finiti, nonché altri costi inerenti al processo produttivo;
    • utenze e canoni di locazione per immobili;
    • oneri finanziari(con l'esclusione degli interessi del mutuo agevolato);
    • prestazioni di garanzie assicurative sui beni finanziati;
    • prestazione di servizi.

 

ITER DI VALUTAZIONE

Il procedimento di valutazione sarà concluso entro il termine di sei mesi dalla data di ricevimento della domanda, ovvero della documentazione integrativa richiesta, ai sensi dell’art.5 del D.Lgs. 31 marzo 1998, n.123.

 

MODALITÀ DI EROGAZIONE

Le agevolazioni vengono erogate sulla base del contratto stipulato tra l'Agenzia nazionale per l'attrazione d'investimenti e lo sviluppo d'impresa SpA già Sviluppo Italia e il beneficiario che regolamenta i tempi e le modalità di ottenimento delle stesse. In generale è prevista l’erogazione in due soluzioni, un anticipo e un saldo.Per quanto riguarda gli investimenti, al momento della stipula del contratto di finanziamento, è possibile richiedere un anticipo pari al 20% del totale delle agevolazioni per gli investimenti.  Il saldo sarà erogato in un’unica soluzione, una volta completati gli stessi, anche sulla base di fatture che possono essere quietanzate (pagate) successivamente all’erogazione del saldo. Gli investimenti dovranno essere realizzati entro 6 mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento; entro lo stesso termine dovrà essere presentata la richiesta del saldo per le relative spese, pena la revoca del finanziamento concesso. Eventuali proroghe potranno essere concesse solo in caso di gravi e documentati impedimenti.

Per quanto riguarda la gestione, è possibile richiedere un anticipo, pari al 30% delle spese previste; il saldo sarà erogato, a seguito della presentazione, da parte del beneficiario, delle fatture quietanzate. La richiesta di rimborso delle spese di gestione del primo anno di attività dovrà essere presentata entro 18 mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento.

FINANZIAMENTI PER IL LAVORO AUTONOMO

Thursday, 27 March 2014 09:28 Published in Finanza agevolata

A CHI SI RIVOLGE

Questa agevolazione è rivolta a persone fisiche che intendono avviare un'attività di lavoro autonomo in forma di ditta individuale.

Per presentare la domanda i proponenti devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

- maggiorenne alla data di presentazione della domanda

- non occupato alla data di presentazione della domanda

- residente nei territori di applicazione della normativa alla data del 1 gennaio 2000 oppure da almeno sei mesi alla data di presentazione della domanda.

 

ATTIVITÀ FINANZIABILI

Le iniziative agevolabili possono riguardare qualsiasi settore (produzione di beni, fornitura di servizi, commercio).

In particolare sono escluse:

- Produzione primaria di prodotti agricoli di cui all’allegato I del Trattato CE

- Pesca e acquacoltura

Sono inoltre esclusi gli aiuti destinati all’acquisto di veicoli per il trasporto di merci su strada da parte di imprese che effettuano trasporto di merci su strada per conto terzi.

L'investimento complessivo non può superare i 25.823 Euro IVA esclusa. L'attività finanziata deve essere svolta per un periodo di almeno 5 anni a decorrere dalla data di delibera di ammissione alle agevolazioni.

 

LE AGEVOLAZIONI

Le agevolazioni previste sono di due tipi:

- agevolazioni finanziarie, per gli investimenti e per il 1° anno di gestione

- servizi di sostegno nella fase di realizzazione e di avvio dell’iniziativa

 

1. Le agevolazioni finanziarie

Le agevolazioni finanziarie concedibili sono:

per gli investimenti, un contributo a fondo perduto e un finanziamento a tasso agevolato, a copertura del 100% degli investimenti ammissibili

per la gestione, un contributo a fondo perduto.

Il finanziamento a tasso agevolato per gli investimenti è pari al 50% del totale delle agevolazioni finanziarie concedibili, e non può superare l'importo di 15.494 €.

Il tasso di interesse è pari al 30% del tasso di riferimento vigente alla data di stipula del contratto di finanziamento in base alla normativa comunitaria.
Il finanziamento a tasso agevolato è restituibile in cinque anni, con rate trimestrali costanti posticipate.

Il contributo a fondo perduto per gli investimenti è pari alla differenza tra gli investimenti (ritenuti ammissibili) e l'importo del finanziamento a tasso agevolato.

Il contributo a fondo perduto per le spese di gestione del 1° anno non può superare l'ammontare massimo di 5.165 €

Le spese di investimento e di gestione considerate “ammissibili” ai fini del calcolo dell’ammontare delle agevolazioni sono:

per l’investimento:

- attrezzature, macchinari, impianti e allacciamenti;

- beni immateriali a utilità pluriennale;

- ristrutturazione di immobili, entro il limite massimo del 10% del valore degli investimenti;

per la gestione:

- materiale di consumo, semilavorati e prodotti finiti, nonché altri costi inerenti al processo produttivo;

- utenze e canoni di locazione per immobili; 

- oneri finanziari (con l'esclusione degli interessi del mutuo agevolato); 

- prestazioni di garanzie assicurative sui beni finanziati. 

 

ITER DI VALUTAZIONE

Il procedimento di valutazione sarà concluso entro il termine di sei mesi dalla data di ricevimento della domanda, ovvero della documentazione integrativa richiesta, ai sensi dell’art.5 del D.Lgs. 31 marzo 1998, n.123.

 

MODALITÀ DI EROGAZIONE

Le agevolazioni vengono erogate sulla base del contratto stipulato tra l'Agenzia nazionale per l'attrazione d'investimenti e lo sviluppo d'impresa SpA già Sviluppo Italia e il beneficiario che regolamenta i tempi e le modalità di ottenimento delle stesse.

Per quanto riguarda gli investimenti, al momento della stipula del contratto di finanziamento, è possibile richiedere un anticipo pari al 40% del totale delle agevolazioni per gli investimenti.

Il saldo sarà erogato in un’unica soluzione, una volta completati gli stessi, anche sulla base di fatture che possono essere quietanzate (pagate) successivamente all’erogazione del saldo. Gli investimenti dovranno essere realizzati entro 6 mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento; entro lo stesso termine dovrà essere presentata la richiesta del saldo per le relative spese, pena la revoca del finanziamento concesso. Eventuali proroghe potranno essere concesse solo in caso di gravi e documentati impedimenti.

Per quanto riguarda la gestione, è possibile richiedere un anticipo, pari al 40% delle spese previste; il saldo sarà erogato, a seguito della presentazione, da parte del beneficiario, delle fatture quietanzate.

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